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Tastevere Kmzero, la Sabina che avanza nel cuore di Roma

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C’è una Sabina che avanza nel cuore di Roma. È un cammino che ha origini antichissime ma che si riscopre ultimamente, facendo sentire tutta la sua voce. È il caso, questo, di Tastevere KmZero, il locale/bottega nel cuore di Trastevere.

Si respira aria di “Sabina Mater” qui a Trastevere attraverso i prodotti adagiati sugli scaffali della piccola bottega. Il tutto nasce da un’idea di due amici, Giuseppe di Leonessa e Luca di Fara Sabina in provincia di Rieti. Entrambi si occupano di produrre quegli stessi prodotti che arrivano nelle loro tavole. Giuseppe produce ottimi formaggi, primo tra tutti il pecorino mentre Luca coltiva ulivi e alberi da frutta, e si dedica alla raccolta di erbe selvatiche come borragine, topinambur, crespigna, pimpinella, raponzoli, caccialepri. Giorno dopo giorno quest’esperienza si fortifica e si affina, divenendo il loro attuale lavoro. Da qui, l’idea di mettersi insieme e aprire questo locale nel gennaio 2013.

 

Cosa c’è di nuovo? La tradizione. Da Tastevere non si può fare a meno di buttare l’occhio sugli scaffali: tra le varie creme, i salumi e le immancabili Birre Del Borgo, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Vabbè, ci è venuta fame: ordiniamo quindi il tagliere di formaggi e salumi, cipolline in agrodolce, puntarelle, radice di songino, porri in agrodolce.

 

Tra una chiacchierata e l’altra, fa sempre piacere trovare due ragazzi che non hanno paura di portare avanti le loro origini ma che, al contrario, è proprio da quelle stesse origini che traggono la loro forza per una creare storia di successo.

Dove

 

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