La cucina di SALON cambia di continuo, ma alcuni elementi tornano e definiscono lo stile del banco.
La pasta fresca è uno dei punti fermi: tortelli chiusi a mano, sfoglie sottili, ripieni diversi a seconda delle verdure e delle erbe disponibili. È una pasta fatta senza fretta, con attenzione alla consistenza e al profumo.
Accanto alla pasta ci sono i lievitati, tutti prodotti internamente. Il pan brioche, morbido e uniforme, viene usato per sandwich essenziali ma ben costruiti, come quello con cotto, senape e caciotta di capra. La focaccia, alta e lucida, viene completata con porro, salvia o con le verdure saltate della giornata.
Nella parte calda spiccano preparazioni più strutturate, come la terrina di maiale glassata servita con lenticchie e cavolo nero: un piatto pieno, preciso, che unisce comfort e tecnica. Ci sono poi i cannelloni di ricotta e ortica, con sfoglia fresca, pomodoro tirato bene e besciamella liscia.
Non mancano bocconi immediati: una crocchetta croccante rifinita con una crema leggera, piccole verdure stufate, brodi, assaggi che cambiano secondo disponibilità e ispirazione del momento.